lunedì 21 agosto 2017

Giuseppe Bianco a L'ARGOLIBRO


Venerdì 25 agosto ore 19:00
Presentazione
FIGLI DI UNO SCHIZZO
Di Giuseppe Bianco
Edizioni Homo Scrivens


Sono gli anni Ottanta, a Cesenatico. È estate e Michele, un ragazzo del Sud, finita la scuola, ha deciso di partire per fare l’aiuto cuoco in Romagna. Per il giovane sarà l’occasione per mettersi in gioco e conoscere, attraverso le persone che frequenta dentro e fuori l’albergo dove lavora, i diversi aspetti della vita.
Un racconto ironico e agrodolce, una storia di ventenni, di lavoro, di amicizia, di delusione e di riscatto, di sorrisi e lacrime, una storia d’amore. Quando ancora non c’erano i telefonini, i computer e i social network; quando per condividere una sensazione bisognava incontrarsi, parlarsi, toccarsi.

Intervento dell’attore e scrittore
ANTIMO CEPARANO
Incontro a cura di
MILENA ESPOSITO

Libreria indipendente
L’ARGOLIBRO
Viale Lazio, 16
(zona sud, adiacente Via Salvo D’Acquisto,
nei pressi del Centro per l’Impiego)
Agropoli (SA)
Infoline: 3395876415

L’ARGOLIBRO:
facciamo largo ai buoni libri!

venerdì 18 agosto 2017

Le "Introspezioni" di Rosa Cianciulli a L'ArgoLibro


SABATO 19 AGOSTO ORE 19:00
Presentazione del Catalogo
INTROSPEZIONI
Tra Segno e Sogno
di 
Rosa Cianciulli
Edizioni L'ArgoLibro



L'opera grafica e pittorica di Rosa Cianciulli 
è un "mondo" affascinante tutto da scoprire.
Vi aspettiamo!

L'ARGOLIBRO
è ad Agropoli in Viale Lazio 16
(Zona sud, adiacente Via Salvo D'Acquisto,
nei pressi del Centro per l'Impiego).
Per info: 3395876415

Si usano gli specchi per guardarsi il viso,
e si usa l'arte per guardarsi l'anima.
(George Bernard Shaw)

giovedì 17 agosto 2017

Le interviste di Nello Amato - Rosaria Formisano


Le interviste di Nello Amato

Il tesoro dei propri ricordi
Intervista a Rosaria Formisano

Rosaria, ciao, come stai?
Ciao, sto bene, grazie… molto incuriosita da questa intervista… anzi grazie mille per avermela proposta.

Spiegaci in poche parole chi sei, cosa ami fare e perché hai scelto di pubblicare il tuo lavoro con “L'ArgoLibro”.
Le parole sono vita… le parole non so quantificarle… poche o molte non so… proverò a trovare quelle giuste… chi sono ? Una donna come tante e come nessuna. Amo la mia famiglia, le mie radici ,amo scrivere, amo il mio lavoro fare la maestra e stare con  miei bambini , le mie amicizie, amo la vita ed ogni nuova emozione ha essa in serbo per me… amo ridere…
Ho scelto “L' ArgoLibro” perché fa parte delle mie radici, dei miei ricordi, ho visto nascere e crescere la libreria e la casa editrice, condivido la sua ideologia di libreria ed editoria indipendente e come sito promotore di cultura e di ogni forma artistica possibile, rendendo cosi fruibile ogni iniziativa ad ognuno… Conosco l’editore da tanti anni e solo a lui e ai suoi collaboratori potevo affidare i miei pensieri.

Cosa sono per te i ricordi? Un filosofo ha detto che nei ricordi è sita la verità relativa di ognuno di noi, concordi?
I ricordi sono l’essenza di ciò che siamo… La memoria è la nostra storia personale, familiare, globale!
Concordo con l’affermazione che nei ricordi è insita la verità che sia una verità relativa non è sempre vero…
Sicuramente i ricordi sono vissuti personali che ci appartengono  intimamente ma se ai ricordi diamo vita anche nel presente ognuno attraverso le proprie emozioni allora si condividono e si propagano come una verità assoluta che unisce anche nella diversità!
Il tempo dilata paure e insoddisfazioni ma al tempo stesso conserva pure quegli attimi che ci hanno permesso di sognare e soffrire, di ridere e lamentarci. Sono condimenti  che danno sapore all’esistenza.  (Kruger )


Perché questo titolo "Vorrei tenerti con me ancora un po'!"? (Qui la pagina dedicata all’opera)
Questo titolo indica la struggente malinconia, l'immensa nostalgia, la volontà di non accettare ciò che non si è pronti ad accettare… il momento di ristoro dal dolore di una profonda assenza…

Ci sono altre pubblicazioni letterarie in cantiere (romanzi, poesie, racconti...)?
Per adesso non credo… il mio scrivere è legato strettamente al mio vivere al mio sentire la vita… sono in ascolto, in questo momento.
Posso chiederti o sono indiscreto se alla base del tuo lavoro c'è la perdita di una persona cara?

La decisione di pubblicare questo mio secondo libro è nata da un'esigenza vera e da un profondo bisogno di mettere un punto ad un periodo di vita, la mia vita fino alla morte della mia adorata mamma… la vita che cambia per sempre… spezzando le tue radici più profonde con essa!
Un punto ma non un punto e a capo… non potrei mai!

Come si fa a superare un dolore simile?
Non si può… si trovano compromessi… strategie per sopravvivere… un mio vecchio amico mi disse un giorno che il dolore va attraversato per poterlo affrontare, va guardato negli occhi per accettarlo… è quello che ho fatto e che provo ancora a fare… col tempo il dolore è diventato anche  il modo per non dimenticare mai l’amore che mia madre mi ha dato e quello che mi ha insegnato a dare e allora solo allora diventa anche  amico e riesce anche ad essere felice per te perché nonostante tutto a un certo punto continui a vivere nonostante mai più sarà come prima.
Alcuni vengono sopraffatti da malattie come il lutto patologico...
La perdita di una persona cara, strettamente cara, come una madre, è comunque un fattore invalidante non fisicamente ma psicologicamente, è una mutilazione affettiva da cui non si guarisce mai veramente.

Prospettive future?
Continuare la mia vita… giorno per giorno… senza mai dimenticare…

Rosaria, siamo giunti alla conclusione... Più che una risposta a una domanda vorrei una riflessione da giovane, da donna, da scrittrice.
Viviamo in un mondo dove il telematico ha letteralmente ucciso il libro cartaceo, la telenovela ha soppiantato il racconto scritto e orale, le forme narrative televisive, ridondanti e consumistiche, fanno sì che il soggetto non ricerchi la scrittura come rifugio o fonte di piacere a causa della presenza ossessiva del virtuale. In questa società la letteratura può ancora salvare il mondo?
Dobbiamo credere in essa… ai miei bambini insegno l’amore per i libri, le storie, la lettura, coinvolgo  i loro genitori e tanti di loro credono nel potere della lettura come impulso positivo alla crescita dei loro bambini… essi sono il futuro e saranno sicuramente dei buoni lettori e lettrici…
Nessun videogames può eguagliare la magia di una storia raccontata o letta , del suono di una pagina sfogliata, del profumo della carta, delle belle immagini che accendono l’immaginazione, la fantasia… Sì, io credo come donna, come insegnante, come amante della letteratura e di un buon libro, prezioso scrigno di emozione, che la  letteratura come ogni altra forma di arte sia il nostro passato ma soprattutto il nostro futuro!
Arrivederci e grazie di tutto :-)



martedì 15 agosto 2017

Buon Ferragosto da "L'ARGOLIBRO" e "GLI OCCHI DI ARGO"!


Conosco un bambino così povero
che non ha mai veduto il mare:
a Ferragosto lo vado a prendere
in treno a Ostia lo voglio portare.
“Ecco, guarda, gli dirò
questo è il mare, pigliane un po’!”
Col suo secchiello, fra tanta gente,
potrà rubarne poco o niente:
ma con gli occhi che sbarrerà
il mare intero si prenderà.

(Gianni Rodari)

Passano gli anni ma le domande degli uomini restano le stesse: esiste Dio? Siamo soli nell’universo? Che farai a Ferragosto?

(RubinoMauro, Twitter)

Pare che stasera si festeggi il Ferragosto. Un pensiero a quelli che fotograferanno i fuochi d’artificio col flash.

(marcosalvati, Twitter)

Bene, anche Ferragosto è passato, momento liminale, un valico, il vero capodanno laico: Natale ha i regali, i buoni propositi, le riunioni di famiglia, è tutto organizzato; qui siamo in balia di noi stessi, dispersi in località montane marine o lacustri in attesa di tornare al lavoro. Osserviamo la nostra ombra, il nostro lato oscuro, sentiamo che qualcosa è finito e che un’altra stagione ricomincia. Ascoltiamo i gabbiani, le anitre su un lago o fiume, musiche di bar o discoteca, l’altoparlante in spiaggia o i fischi delle marmotte, se siamo in montagna.

(Carlo Grande)

giovedì 10 agosto 2017

Nello Amato e le sue poesie d'amore a L'ArgoLibro


Domani parto e tì bella ti lascio,
te lasso suspiranno uàiti e ciento standi
re chi àdda rice “Amore” a chi non ama, a nu smargiasso.

PRESENTAZIONE

Nello Amato
POESIE D’AMORE
In dialetto cilentano cannalonghese
Edizioni L’ArgoLibro

Una raccolta di versi appassionanti
e appassionati,
una dichiarazione d’amore
che ci fa conoscere un Cilento
vivo, pulsante.

Lettura di brani scelti a cura dell'attrice
Biancarosa Di Ruocco

Presenta l'incontro
Milena Esposito


SABATO 12 AGOSTO ORE 19:00
Libreria L’ARGOLIBRO
Ad Agropoli in Viale Lazio, 16
(zona sud, adiacente Via Salvo D’Acquisto,
nei pressi del Centro per l’Impiego).
Infoline: 3395876415


lunedì 7 agosto 2017

Gennaro Guida ad Ogliastro Cilento


Il primo “Fantasy del Cilento”,
una lettura che appassiona
dalla prima all’ultima pagina!

PRESENTAZIONE
I BORGHI DEI MISTERI
di Gennaro Guida
Edizioni L’ArgoLibro


MARTEDÌ 8 AGOSTO ORE 21:00
Fondazione
“Matteo e Claudina de Stefano”
Ogliastro Cilento (SA)

Interventi di:
Prof.ssa Barbara Riccio de Stefano
Don Damiano Modena
Dottor Pierino Comite

Incontro a cura di:
Milena Esposito

Qui un articolo dedicato alla recente,
prestigiosa affermazione de
“I Borghi dei Misteri” in Liguria.

(Cliccate sull’immagine per ingrandirla)



sabato 29 luglio 2017

Vincenzo Rocciolo ad Albanella: le foto

Un ringraziamento di cuore a tutti coloro che domenica scorsa, ad Albanella, hanno preso parte alla prima presentazione della raccolta di poesie "In bilico sul mondo" di Vincenzo Rocciolo, Edizioni L'ArgoLibro. La serata è stata particolarmente interessante e tutti gli interventi hanno offerto ricchi spunti di riflessione.
Cliccate qui per leggere la pagina dedicata all'opera.
Qui trovate il video della presentazione.
Ecco le foto della serata. La prossima presentazione de "In bilico sul mondo" si terrà giovedì 17 agosto a Laurino.